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Spettacoli

 "Piazza D'Angiò   -   "Da grande voglio fare il sindaco"

 

“La mia non è ne una discesa ne una salita, semplicemente una rimasta in campo”. E’ con queste parole che il noto trasformista partenopeo Lino D’Angiò, annuncia la sua decisione di lanciarsi nell’arena politica italiana. Una scelta presa dopo tante tribolazioni, ma con la consapevolezza che è ormai necessario che qualcuno indichi la giusta via, la terza. Da Grande voglio fare il sindaco è il titolo del comizio spettacolo con il quale il napoletano sta dimostrando a tutta la Campania che un altro modo di fare politica esiste, il suo. Un programma trasversale, scritto per la gente e portato nei teatri finalmente da uno che quelle tavole ben le conosce. Il sipario si aprirà finalmente su un professionista dello spettacolo, non uno dei tanti improvvisati che in questi mesi hanno riempito le sale di militanti. Uno che con il suo dissacrante comizio metterà alla berlina tutti i suoi avversari. Meglio essergli amico che nemico, è la regola non scritta da anni rispettata da tutti i maggiori esponenti delle correnti politiche nazionali. Per annunciare il proprio endorsement al candidato Lino D’Angiò, sulle tavole del teatro, ci saranno esponenti del mondo politico, culturale e religioso del calibro del cardinale Crescenzio Sepe, Giorgio Napolitano, Aurelio De Laurentiis, Nino D’Angelo, Gennario D’Auria, Vincenzo De Luca e Luigi De Magistris. Una vera e propria consegna del testimone che darà a D’Angiò l’opportunità di coronare quelle che da sempre sono le speranze di un giovane e brillante napoletano che ha avuto un solo sogno, ossia quello di raggiungere la poltrona più ambita, ma allo stesso tempo più scomoda, per un cittadino partenopeo. Da grande voglio fare il sindaco è il naturale porto d’arrivo per un artista che nelle figure politiche ha storicamente attinto a piene mani. “Per conoscere i cittadini si deve cominciare dal primo, ma allo stesso tempo non bisogna tralasciare le tante piccole sfaccettature che caratterizzano il nostro essere meridionali” commenta così l’attore il suo ultimo spettacolo. “L’essere meridionali nasce da uno strano mix di superstizione, religiosità, politica gridata che i personaggi che da sempre ho personificato negli anni di spettacolo mi hanno permesso di approfondire. Credo, grazie a loro, di essere diventato un profondo conoscitore della cultura napoletana e di larga parte del sud d’Italia”. Prima di cimentarsi con la stesura di Da grande voglio fare il sindaco, Lino D’Angiò si è assicurato centinaia di repliche per Natale in casa Bassolindo, Spasso dopo spasso in casa Bassolindo, Il Codice D'Angiò e Faccio...Piazza pulita, piéce teatrali scritte di proprio pugno. Fortunata anche la produzione al di fuori del palco, in particolare per il piccolo schermo. Da anni D’Angiò scrive e conduce programmi televisivi. Il primo di successo, TeleGaribaldi, è diventato in breve trampolino di lancio per diversi comici napoletani del calibro di Biagio Izzo, Rosaria De Cicco, Rosalia Porcaro, I Ditelo voi, Lisa Fusco, Antonio e Michele e Alessandro Siani. Avanzi Popolo! - The Original, Facciamo ...Piazza pulita, Il codice D'Angiò sono solo alcuni degli altri programmi che hanno portato l’attore napoletano nel programma di Antonio Ricci Striscia la notizia e a diverse apparizioni in programmi delle televisioni nazionali, quali La posta del cuore con Sabina Guzzanti, Quelli che il calcio con Simona Ventura e Fenomeni con Piero Chiambretti. Ultimo, in ordine di tempo, lo strepitoso esperimento del Tg D’Angiò, realizzato con una serie di approfondimenti giornalistici e notizie straNordinarie sulla pagina napoletana del sito repubblica.it.

Programmi che hanno avuto tutti grandi riscontri sia di ascolti che di critica, dimostrando che il connubio tra ascolti e tv di qualità è cosa possibile. Ha partecipato a programmi come "Striscia la notizia" come inviato. "La posta del cuore" con S. Guzzanti," Quelli che il calcio" con S. Ventura, "Fenomeni" con P. Chiambretti. Svariati sono i personaggi interpretati da D'Angiò come imitatore, tra cui il governatore della Campania [[Antonio Bassolino]] (chiamato ''Bassolindo''), il cardinale di Napoli [Crescenzio Sepe]], il Sindaco di Napoli L. De Magistris, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis e il Mister W. Mazzarri, Mario Merola, Nino D'Angelo, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, Silvio Berlusconi, Vittorio Feltri, U. Bossi, N. Vendola, P. Daniele, M. Costanzo, Massimo Ranieri ed il cartomante Gennaro D'Auria. Tanti altri personaggi sono puramente di fantasia come il parcheggiatore abusivo Geppino.

È stato regista, sceneggiatore e attore, sempre in coppia con Alan De Luca, nel film "Non lo sappiamo ancora'' con C. Filangieri del 1999, prodotto da Rodeo Drive.

Dalla fine del 2008 al maggio del 2009 ha condotto, nuovamente in coppia con Alan De Luca, la settima edizione di TeleGaribaldi, ancora su Canale 9.

In teatro, dopo il successo televisivo di Telegaribaldi, ha ottenuto numerose repliche e migliaia di spettatori con gli spettacoli "Natale in casa Bassolindo" e "Spasso dopo spasso in casa Bassolindo". 

Altri spettacoli teatrali sono: ''Il Codice D'Angiò'', ''Faccio... Piazza pulita''. 

Attualmente conduce un TG satirico dal titolo "edizione straNordinaria" tutti i giorni su varie emittenti campane ed in radio su Radio Marte dove interpreta tutti i personaggi dell'attualità, dando così un'informazione sui fatti realmente accaduti, ma visti da un occhio ironico. Inoltre ogni giorno una parte del TG è ospitato sul sito di Repubblica. 

Vai allo spettacolo "Piazza D'Angiò"

 


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